Sez. L, Sentenza n. 3087 del 09/05/1981 (Rv. 413654 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - DIRITTO ALLA QUALIFICA SUPERIORE CORRISPONDENTE ALLE DIVERSE MANSIONI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - DIRITTO ALLA QUALIFICA SUPERIORE CORRISPONDENTE ALLE DIVERSE MANSIONI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Nel caso in cui il lavoratore assuma di essere stato adibito a mansioni superiori e rivendichi, ai sensi dell'art 2103 cod civ, il riconoscimento della qualifica corrispondente, occorre considerare che la graduazione delle qualifiche implica anche un differente tipo di collaborazione con il datore di lavoro nel perseguimento del risultato finale da questo prefissosi. Pertanto, al fine di accertare il fondamento della pretesa del lavoratore, puo rendersi necessario non solo individuare il complesso delle operazioni materiali in cui si concretizzano le mansioni che il lavoratore assume di avere svolto, ma anche stabilire se egli le abbia compiute con la responsabilita e l'autonomia proprie della qualifica rivendicata e, in particolare, se l'assegnazione alle mansioni superiori sia stata piena o abbia comportato l'assistenza e il consiglio di altri dipendenti piu preparati o dello stesso datore di lavoro. (principio affermato in relazione ad una controversia relativa alla richiesta equiparazione dell'impiegato (non farmacista) tariffatore al farmacista tariffatore). (V 4725/79, mass n 401289; (Conf 4937/79, mass n 401597; (Conf 86/77, mass n 383592).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)