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Sez. 3, Sentenza n. 5697 del 22/12/1977 (Rv. 389213 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE - PROPONIBILITA - CONDIZIONI - VIZI E PROVVEDIMENTI DENUNCIABILI.*
Stato
decisa il 1977-12-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/389213-01

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE - PROPONIBILITA - CONDIZIONI - VIZI E PROVVEDIMENTI DENUNCIABILI.*

L'opposizione agli Atti esecutivi puo essere proposta non solo per dedurre le irregolarita formali, ma anche per far valere i vizi sostanziali dei singoli Atti esecutivi e, a maggior ragione e senza limiti di tempo, per far rilevare la giuridica inesistenza di provvedimenti abnormi del giudice dell'esecuzione. (nella specie si trattava di opposizione agli Atti esecutivi proposta dall'istituto vendite giudiziarie contro un provvedimento del giudice dell'esecuzione, con il quale si intimava ad esso istituto di integrare la somma ricavata dalla vendita del compendio pignorato con il versamento di una ulteriore somma, pari alla differenza tra il valore attribuito dall'ufficiale giudiziario ai mobili pignorati e il ricavato dalla vendita forzata degli stessi). (V 2566/71, mass n 353632).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)