diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 11162 del 12/11/1997 (Rv. 509769 - 01)

RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - OPERE PUBBLICHE - IN GENERE | Esecuzione e manutenzione di opere pubbliche - Relativo potere discrezionale della P.A. - Limiti - Norme di legge e regolamentazioni nonché norma di comune prudenza e diligenza (obbligo del "neminem laedere") - Necessità di osservanza - Sussistenza - Conseguenze in tema di insidie e di pericolo occulto - Caratteristiche.
Stato
decisa il 1997-11-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/509769-01

RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - OPERE PUBBLICHE - IN GENERE

La Pubblica Amministrazione incontra nell'esercizio del suo potere discrezionale in ordine all'esecuzione e manutenzione di opere pubbliche, nonché nella vigilanza e controllo in genere di beni demaniali, i limiti derivanti sia da norme di legge che regolamentari, sia da norme tecniche, sia da norme di comune prudenza e diligenza ed in particolare della norma primaria e fondamentale del "neminem laedere" (art. 2043 cod. civ.), in applicazione della quale essa è tenuta a far si che l'opera pubblica non presenti per l'utente una situazione di pericolo occulto evidenziata dal carattere oggettivo della non visibilità e da quello subiettivo della non prevedibilità del pericolo.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 823, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2051 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)