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Sez. 5, Sentenza n. 14537 del 30/05/2008 (Rv. 603986 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE | Avviso di accertamento - Ricorso del contribuente - Istanza di condono nelle more del giudizio - Giudicato di integrale fondatezza della pretesa fiscale - Accoglimento dell'istanza di definizione agevolata - Iscrizione a ruolo della pretesa fiscale - Illegittimità - Esclusione.
Stato
decisa il 2008-05-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/603986-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE

In tema di condono fiscale, configura una violazione del principio della intangibilità del giudicato, sancito dall'art. 2909 cod.civ., ritenere l'illegittimità della iscrizione a ruolo sul presupposto dell'intervenuta definizione agevolata della controversia sull'avviso di accertamento costituente il titolo dell'iscrizione medesima, senza tenere conto del passaggio in giudicato della successiva sentenza che ha suffragato l'integrale fondatezza della pretesa fiscale oggetto del menzionato accertamento; e tale violazione non può considerarsi esclusa in funzione dell'astratta facoltà dell'Ufficio di rimuovere l'imposizione in via di autotutela, trattandosi di facoltà del tutto estranea dalla logica del giudizio.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., DPR 27/03/1992 num. 287 art. 68, Legge 30/11/1994 num. 656 art. 2 quater, Legge 30/11/1994 num. 656 art. 2 quinquies

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)