Sez. L, Sentenza n. 21153 del 13/10/2010 (Rv. 614856 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Modifica dell'art. 43 legge fall. per effetto dell'art. 41 del d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5 - Apertura del fallimento - Interruzione del processo - Applicabilità nel giudizio di cassazione - Esclusione - Fondamento.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROCEDIMENTO - IN GENERE
In tema di giudizio di cassazione, l'intervenuta modifica dell'art. 43 legge fall. per effetto dell'art. 41 del d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, nella parte in cui recita che "l'apertura del fallimento determina l'interruzione del processo", non comporta una causa di interruzione del giudizio in corso in sede di legittimità posto che in quest'ultimo, che è dominato dall'impulso d'ufficio, non trovano applicazione le comuni cause di interruzione del processo previste in via generale dalla legge.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 09/01/2006 num. 5 art. 41, Legge 16/03/1942 num. 67 art. 43 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)