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Sez. 2, Sentenza n. 43920 del 16/07/2015 Ud. (dep. 30/10/2015) Rv. 265211 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - DANNO PATRIMONIALE DI RILEVANTE GRAVITÀ | Indicazione nel capo di imputazione dell'importo della somma sottratta - Insufficienza - Contestazione esplicita della rilevante gravità del danno - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-07-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265211-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - DANNO PATRIMONIALE DI RILEVANTE GRAVITÀ

In tema di circostanze aggravanti comuni, ai fini della contestazione dell'ipotesi di cui all'art. 61 n. 7 cod. pen. (l'aver cagionato un danno patrimoniale di rilevante gravità) non è sufficiente la mera indicazione, nel capo di imputazione, dell'importo della somma sottratta alla persona offesa, essendo invece necessario, per la corretta formulazione dell'addebito, che sia esplicitata la rilevante gravità del danno, onde consentire l'esercizio del connesso diritto di difesa. (Fattispecie in tema di truffa).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 7, Cod. Pen. art. 640 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)