Sez. 1, Sentenza n. 6561 del 17/07/1997 (Rv. 506090 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - IN GENERE | Genitore costituito in giudizio anche quale legale rappresentante del figlio minore - Raggiungimento della maggiore età da parte del figlio in corso di causa - Impugnazione nei confronti del figlio e del genitore - Notifica dell'atto a quest'ultimo - Validità - Condizioni - Mancata comunicazione dell'evento della maggiore età, ad opera del difensore - Necessità - Consegna di una sola copia dell'atto - Sufficienza.
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - IN GENERE
La notifica dell'impugnazione proposta nei confronti di un minore divenuto maggiorenne in corso di causa è legittimamente eseguita al genitore costituitosi in giudizio come suo legale rappresentante, salvo che questi a mezzo del proprio difensore non abbia comunicato o notificato specificamente l'evento suddetto alla controparte, restando irrilevante al riguardo la conoscenza o conoscibilità che di tale evento questa abbia o possa avere. Ai fini della validità della notifica è inoltre sufficiente in detta ipotesi la consegna di una sola copia dell'atto di impugnazione, cumulandosi nel genitore anche la qualità di rappresentante sostanziale del figlio.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2, Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 137 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 300 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 330 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)