Sez. 1, Sentenza n. 9471 del 08/09/1995 (Rv. 493952 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - PLURALITÀ DI PARTI | Rappresentate dallo stesso procuratore "ad litem" - Consegna di tante copie quante sono le parti rappresentate - Necessità - Persona fisica rappresentante sostanziale di più parti o parte evocata in proprio e nella qualità di erede - Notifica mediante consegna di un unico atto - Legittimità.
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - PLURALITÀ DI PARTI
Il principio secondo cui la notificazione di un atto a più parti rappresentate in giudizio dallo stesso procuratore "ad litem" deve essere effettuata, a pena di inesistenza, mediante consegna di tante copie quante sono le parti rappresentate, non applicabile nel caso in cui una persona fisica cumuli in sè la qualità di rappresentante sul piano sostanziale di più parti, non riguarda a maggior ragione l'ipotesi in cui una parte venga evocata in giudizio sia in proprio che in qualità di erede, essendo in tal caso sufficiente la notificazione di un solo atto attesa l'unicità del soggetto sul piano sostanziale.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 137 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 330 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)