Sez. 3, Sentenza n. 6248 del 24/11/1981 (Rv. 417058 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - LITISCONSORZIO - CONTROVERSIA IN TEMA DI RISARCIMENTO DI DANNI DERIVANTI DALLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI - LITISCONSORZIO NECESSARIO DELL'ASSICURATO E DELL'ASSICURATORE - CONFESSIONE RESA DA UNO DEI LITISCONSORTI - VALORE.*
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - LITISCONSORZIO - CONTROVERSIA IN TEMA DI RISARCIMENTO DI DANNI DERIVANTI DALLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI - LITISCONSORZIO NECESSARIO DELL'ASSICURATO E DELL'ASSICURATORE - CONFESSIONE RESA DA UNO DEI LITISCONSORTI - VALORE.*
Poiché l'art. 23 della legge 24 dicembre 1969 n. 990 - che disciplina l'Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile, derivante dalla circolazione dei veicoli a motori e dei natanti - stabilendo che la domanda di risarcimento deve essere proposta dal danneggiato nei confronti dell'assicurato e dell'assicuratore, configura una ipotesi di litisconsorzio necessario, il giudice non può omettere di valutare, ai sensi del terzo comma dell'art. 2733 cod. civ., la confessione resa da uno dei litisconsorti (nella specie, dal conducente in ordine al lavoro svolto dal danneggiato). (Conf 5101/81, mass n 415888; (Conf 61/79, mass n 396088; (Conf 5136/78, mass n 394889, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2733, Legge 24/12/1969 num. 990 art. 23
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)