Sez. U, Sentenza n. 231 del 09/04/1999 (Rv. 525112 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CORTE DEI CONTI | Azienda comunale di servizi - Ente, con personalità giuridica, strumentale all'ente locale - Configurabilità - Emolumenti indebiti corrisposti ad un dipendente - Domanda di restituzione - Giurisdizione del giudice ordinario - Fondamento - Rapporto di lavoro pariteticamente disciplinato - Attività gestionale per lo svolgimento di quella imprenditoriale.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CORTE DEI CONTI
Non appartiene alla giurisdizione del giudice contabile la domanda di un' azienda comunale di servizi, ente autonomo dotato di personalità giuridica, attraverso il quale l'ente pubblico locale partecipa alla produzione e allo scambio di beni o servizi, di restituzione di emolumenti, a diverso titolo indebitamente attribuiti ad un suo dipendente, in quanto l'interpretazione della disciplina, paritetica, legale e contrattuale del rapporto di lavoro e della sua esecuzione appartiene alla cognizione del giudice ordinario, anche se investe la legittimità degli atti e dei comportamenti relativi allo status di dipendente, alla sua carriera e al regime retributivo, poiché attiene all'attività gestionale di uno dei fattori di produzione indispensabili per l' attività imprenditoriale, che l'azienda svolge secondo criteri economici e regole di mercato comuni ad ogni impresa.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2195 CORTE COST., Regio Decr. 15/10/1925 num. 2578 art. 2, Legge 08/06/1990 num. 142 art. 22, Legge 08/06/1990 num. 142 art. 23
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)