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Sez. 1, Sentenza n. 5781 del 15/11/1984 (Rv. 437455 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ, RISARCIMENTO DEL DANNO - OCCUPAZIONE ABUSIVA DI UN TERRENO UTILIZZATO PER LA COSTRUZIONE DI UN'OPERA PUBBLICA - RESPONSABILITÀ DELLO ENTE OCCUPANTE PER I DANNI SUBITI DAL PROPRIETARIO PER LA PERDITA DEL SUO DIRITTO - SUSSISTENZA - COSTRUZIONE DELL'OPERA DA PARTE DI UN ALTRO ENTE - IRRILEVANZA - FATTISPECIE RELATIVA ALLA OCCUPAZIONE ABUSIVA DA PARTE DELL'ANAS DI UN TERRENO NON RESTITUITO SULLA PARTE NON UTILIZZATA PER LA COSTRUZIONE DI UNA STRADA ED UTILIZZATA INVECE DA UNA PROVINCIA PER LA COSTRUZIONE DI SVINCOLI.*
Stato
decisa il 1984-11-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/437455-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ, RISARCIMENTO DEL DANNO - OCCUPAZIONE ABUSIVA DI UN TERRENO UTILIZZATO PER LA COSTRUZIONE DI UN'OPERA PUBBLICA - RESPONSABILITÀ DELLO ENTE OCCUPANTE PER I DANNI SUBITI DAL PROPRIETARIO PER LA PERDITA DEL SUO DIRITTO - SUSSISTENZA - COSTRUZIONE DELL'OPERA DA PARTE DI UN ALTRO ENTE - IRRILEVANZA - FATTISPECIE RELATIVA ALLA OCCUPAZIONE ABUSIVA DA PARTE DELL'ANAS DI UN TERRENO NON RESTITUITO SULLA PARTE NON UTILIZZATA PER LA COSTRUZIONE DI UNA STRADA ED UTILIZZATA INVECE DA UNA PROVINCIA PER LA COSTRUZIONE DI SVINCOLI.*

Nel caso di occupazione abusiva di un terreno utilizzato per la costruzione di un'opera pubblica, l'ente che ha proceduto all'apprensione illegittima del bene, senza osservare le norme che regolano il procedimento di ablazione autoritativa, è comunque responsabile dei danni subiti dal proprietario per la perdita del suo diritto, anche se altro ente abbia proceduto alla costruzione dell'opera che ha determinato la privazione del diritto di proprietà del privato con la conseguente acquisizione di essa in capo all'ente medesimo, poiché tale effetto è imputabile non solo all'ente costruttore ma anche a quello che ha reso possibile l'evento, prestando il consenso al trasferimento del bene ed alla costruzione dell'opera pubblica, pur mancando un provvedimento ablatorio idoneo a sacrificare il diritto dominicale. (nella specie, l'ANAS aveva occupato un'estensione di terreno che aveva utilizzato solo in parte per la costruzione di una strada statale, senza provvedere alla restituzione della parte residua, la quale era stata poi utilizzata da una provincia per la costruzione di svincoli; la Corte d'appello aveva affermato la responsabilità dell'ANAS per l'intero danno subito dal privato per la perdita di tutto il fondo, e la suprema Corte ha confermato tale statuizione enunciando il principio di cui in massima). (V 6106/83, mass n 430904; (V 6159/82, mass n 423842; (V 3757/81, mass n 414398; (V 3373/81, mass n 413956; (V 6452/80, mass n 410208).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)