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Sez. 1, Sentenza n. 13609 del 22/03/2011 Cc. (dep. 05/04/2011) Rv. 249930 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Reato associativo e reati fine - Reati fine non programmabili "ab origine" - Unificazione - Esclusione.
Stato
decisa il 2011-03-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/249930-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE

Non è configurabile la continuazione tra il reato associativo e quei reati fine che, pur rientrando nell'ambito delle attività del sodalizio criminoso ed essendo finalizzati al rafforzamento del medesimo, non erano programmabili "ab origine" perché legati a circostanze ed eventi contingenti ed occasionali o, comunque, non immaginabili al momento iniziale dell'associazione stessa. (Fattispecie in cui la Corte ha rigettato il ricorso diretto al riconoscimento in sede esecutiva della continuazione tra il reato di associazione di tipo mafioso ed un duplice omicidio commesso da un associato, disattendendo la tesi secondo cui, per ritenere configurabile la continuazione, sarebbe stato sufficiente il solo rapporto di strumentalità del predetto reato fine alla funzionalità della cosca).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)