Sez. 6 - , Sentenza n. 4907 del 12/06/2018 Ud. (dep. 31/01/2019) Rv. 274932 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - MEDIANTE PROFITTO DELL'ERRORE ALTRUI | Impossessamento, da parte del dipendente di un istituto portavalori, del danaro prelevato presso un ufficio postale – Configurabilità del reato – Esclusione – Configurabilità del reato di peculato – Sussistenza – Ragioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - MEDIANTE PROFITTO DELL'ERRORE ALTRUI
Integra il reato di peculato e non quello di peculato mediante profitto dell'errore altrui la condotta del dipendente di un istituto portavalori che si appropri del danaro contenuto in un plico, non sigillato, prelevato presso un ufficio postale, in quanto, in tal caso, il predetto s'impossessa non già di una somma consegnatagli dal soggetto passivo per un errore sull'"an" o sul "quantum", ma di quanto doveva essergli effettivamente consegnato, approfittando di un errore sulle modalità della consegna.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 316
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)