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Sez. 3, Sentenza n. 40561 del 25/06/2014 Cc. (dep. 01/10/2014) Rv. 260756 - 01

EDILIZIA - DISCIPLINA URBANISTICA | Impianti ad energia rinnovabile - Titolo abilitativo - Individuazione - Autorizzazione unica regionale - Dichiarazione inizio attività per impianti con limite di potenza - Divieto di artificioso frazionamento - Reato - Integrazione.
Stato
decisa il 2014-06-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260756-01

EDILIZIA - DISCIPLINA URBANISTICA

In tema di reati urbanistici, integra il reato di cui all'art. 44 d.P.R. n. 380 del 2001 la realizzazione di distinti impianti fotovoltaici, riconducibili al medesimo centro di interessi ma artificiosamente frazionati allo scopo di eludere il rispetto dei limiti di potenza fino a 1MW previsti dalla legislazione statale, così da far apparire sufficiente il rilascio di dichiarazione di inizio attività in luogo della prescritta autorizzazione unica. (Fattispecie relativa ad impianti realizzati antecedentemente alla dichiarazione di incostituzionalità degli artt. 3 legge Regione Puglia 21 ottobre 2008, n. 31 e 27 legge Regione Puglia 19 febbraio 2008, n. 1, per effetto delle sentenze della Corte Costituzionale n. 119 del 2010 e n. 366 del 2010).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 29/12/2003 num. 387 art. 12 CORTE COST., DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE, Legge Reg. Puglia 19/02/2008 num. 1 art. 27 CORTE COST., Legge Reg. Puglia 21/10/2008 num. 31 art. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)