Sez. 2, Sentenza n. 3905 del 24/10/1985 Cc. (dep. 07/11/1985) Rv. 170986 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTÀ PROVVISORIA - CONCESSIONE O DINIEGO: CRITERI DI VALUTAZIONE - IN GENERE - ARRESTI DOMICILIARI - DINIEGO DEI BENEFICI - PROGNOSI DI PERICOLOSITÀ - MOTIVAZIONE - ESTREMI.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTÀ PROVVISORIA - CONCESSIONE O DINIEGO: CRITERI DI VALUTAZIONE - IN GENERE - ARRESTI DOMICILIARI - DINIEGO DEI BENEFICI - PROGNOSI DI PERICOLOSITÀ - MOTIVAZIONE - ESTREMI.*
Ai fini del diniego della libertà provvisoria o della misura alternativa degli arresti domiciliari, la prognosi di pericolosità, per essere formalmente e sostanzialmente adeguata, deve tradursi nella dimostrazione di una rilevante possibilità del verificarsi di eventi dannosi per le esigenze di tutela sociale, e tale dimostrazione, per quanto condensata in argomentazioni di sintesi, deve pur sempre esprimere un effettivo apprezzamento del fatto e della personalità dell'imputato nelle loro concrete modalità di estrinsecazione. (V mass n 163353; (Conf mass n 163352).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 254 ter, Cod. Proc. Pen. art. 277 CORTE COST., Legge 22/05/1975 num. 152 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)