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Sez. 2, Sentenza n. 4263 del 08/05/1996 (Rv. 497463 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - PROVE - GIURAMENTO (DECISORIO O SUPPLETORIO) | Decisione di primo grado fondata sulle risultanze di un giuramento suppletorio - Poteri del giudice d'appello - Decisione fondata su risultanze diverse - Ammissibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 1996-05-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/497463-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - PROVE - GIURAMENTO (DECISORIO O SUPPLETORIO)

Ove la lite sia stata definita in primo grado in base al giuramento suppletorio, il giudice d'appello, pur non potendo disporre nuove prove in contrasto con il giuramento prestato, né revocare discrezionalmente l'ordinanza ammissiva di questo, essendo tale facoltà riservata allo stesso giudice che ha emesso l'ordinanza, ha tuttavia, il potere - dovere, se sia stato investito della relativa questione, di esaminare se il giuramento sia stato o meno legittimamente deferito e di decidere la causa prescindendo dal giuramento prestato qualora addivenga alla conclusione che già prima del giuramento vi erano sufficienti elementi di giudizio acquisiti alla causa o che, comunque, la parte alla quale il giuramento era stato deferito non aveva fornito alcun valido elemento di prova a sostegno del proprio assunto (nella specie, la sentenza impugnata, confermata dalla S.C., aveva ritenuto che dal solo fatto della mancata risposta all'interrogatorio formale non poteva dedursi l'esistenza della "semiplena probatio" che autorizza il deferimento del giuramento suppletorio).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2736 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2738 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 232 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)