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Sez. 2, Sentenza n. 2003 del 30/10/1981 Ud. (dep. 27/02/1982) Rv. 152506 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - INDICAZIONE DEL CRITERIO PREVALENTE DI VALUTAZIONE - SUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE - SINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE - LIMITI: MOTIVAZIONE ADEGUATA.*
Stato
decisa il 1981-10-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/152506-01

REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - INDICAZIONE DEL CRITERIO PREVALENTE DI VALUTAZIONE - SUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE - SINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE - LIMITI: MOTIVAZIONE ADEGUATA.*

Il giudizio di comparazione tra le circostanze aggravanti e le circostanze attenuanti non postula una analitica esposizione dei criteri della eseguita valutazione, essendo sufficiente la enunciazione del criterio di valutazione adottato. Esso è infatti affidato al potere discrezionale del giudice di merito ed è pertanto incensurabile in Cassazione, se adeguatamente motivato. (Conf. Mass. 149758/81 ed ivi citate, 149736/81 ed ivi citate, 149691/81 ed ivi citate, 148989/81 ed ivi citate, 148948/81, 148557/81).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 1 n. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)