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Sez. 2, Sentenza n. 375 del 18/09/1997 Ud. (dep. 13/01/1998) Rv. 209587 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE | Truffa aggravata e frode comunitaria - Distinzione - Indicazione.
Stato
decisa il 1997-09-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209587-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE

La condotta di chi consegue indebitamente sovvenzioni comunitarie mediante esposizione di dati e notizie falsi è perseguibile ai sensi dell'art. 640-bis cod. pen. ove al mendacio si accompagni un "quid pluris", cioè un'attività fraudolenta che vada ben oltre la semplice esposizione dei dati falsi, sì da vanificare o comunque rendere meno agevole l'attività di controllo della richiesta da parte delle autorità preposte; quando invece la condotta si esaurisca nella esposizione dolosa di dati non veritieri viene ad essere realizzato l'illecito amministrativo - se la somma percepita è inferiore ai venti milioni - ovvero la speciale ipotesi criminosa - se trattasi di erogazioni di importo superiore - di cui all'art. 2 l. 23 dicembre 1986 n. 898, come modificata dall'art. 73 l. 19 febbraio 1992 n. 142.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 bis, Legge 23/12/1986 num. 898 art. 2 CORTE COST., Legge 19/02/1992 num. 142 art. 73 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)