Sez. 6 - , Sentenza n. 8320 del 31/01/2019 Cc. (dep. 25/02/2019) Rv. 275732 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Ordine europeo di indagine passivo – Tardiva comunicazione al difensore del decreto di riconoscimento – Violazione del diritto di difesa – Sussistenza – Ragioni.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE
In tema di ordine europeo di indagine passivo, avente ad oggetto la richiesta di atti di perquisizione e sequestro, la tardiva comunicazione al difensore, oltre i termini previsti dall'art. 4, comma 4, d.lgs. 21 giugno 2017, n. 108, del decreto di riconoscimento dell'ordine europeo di indagine integra una violazione del diritto di difesa, in quanto non consente all'indagato ed al suo difensore di proporre tempestiva opposizione al giudice per le indagini preliminari, eccependo la presenza di ragioni ostative all'esecuzione degli atti richiesti, e di impedire in tal modo la trasmissione, in caso di accoglimento dell'opposizione stessa, dei risultati di prova acquisiti sul territorio dello Stato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Decreto Legisl. 21/06/2017 num. 108 art. 4 com. 4, Decreto Legisl. 21/06/2017 num. 108 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)