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Sez. 6 - , Sentenza n. 14413 del 07/02/2019 Cc. (dep. 02/04/2019) Rv. 275535 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ROGATORIE - DALL'ESTERO - IN GENERE | Ordine europeo di indagine passivo - Atti esecutivi di perquisizione e sequestro - Distinzione - Decreto di riconoscimento - Autonoma motivazione - Motivazione "per relationem" all'O.I.E. contenuta nel decreto di sequestro - Equipollenza - Esclusione.
Stato
decisa il 2019-02-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275535-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ROGATORIE - DALL'ESTERO - IN GENERE

In tema di ordine europeo di indagine passivo concernente l'adozione di un provvedimento di perquisizione e sequestro, il decreto di riconoscimento che il pubblico ministero deve emettere, ex art. 4, comma 4, d.lgs. 21 giugno 2017 n. 108, è atto autonomo rispetto ai successivi atti esecutivi, e deve essere motivato, ai sensi dell'art. 125, comma 3, cod. proc. pen., in relazione a presupposti e limiti della procedura di cooperazione giudiziaria, sicchè non ne costituisce un equipollente il decreto di sequestro probatorio, nella cui motivazione sia trasposto il contenuto dell'ordine dell'autorità straniera.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 21/06/2017 num. 108 art. 4 com. 5, Decreto Legisl. 21/06/2017 num. 108 art. 13, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 696 ter, Decreto Legisl. 03/10/2017 num. 149 art. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 125 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)