Sez. 6 - , Sentenza n. 30885 del 24/09/2020 Cc. (dep. 05/11/2020) Rv. 279885 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Ordine europeo di indagine passivo – Tardiva comunicazione al difensore del decreto di riconoscimento – Violazione del diritto di difesa – Sussistenza – Esclusione - Ragioni.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE
In tema di ordine europeo di indagine passivo, avente ad oggetto la richiesta di atti di perquisizione e sequestro, la tardiva comunicazione al difensore del decreto di riconoscimento, oltre i termini previsti dall'art. 4, comma 4, d.lgs. 21 giugno 2017, n. 108, non è causa di nullità dello stesso, ma comporta solo il differimento del "dies a quo" di decorrenza del termine per proporre opposizione ai sensi dell'art. 13, comma 1, del medesimo d.lgs. n. 108 del 2017, trattandosi di violazione formale, priva di sanzione processuale, che non influisce sull'esito del giudizio di opposizione, limitato in via esclusiva alla valutazione della legittimità dell'ordine di indagine.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Decreto Legisl. 21/06/2017 num. 108 art. 4 com. 4, Decreto Legisl. 21/06/2017 num. 108 art. 13, Decreto Legisl. 21/06/2017 num. 108 art. 7, Decreto Legisl. 21/06/2017 num. 108 art. 9, Decreto Legisl. 21/06/2017 num. 108 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)