Sez. 3, Sentenza n. 3180 del 09/05/1983 (Rv. 428085 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE - LIMITI.*
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE - LIMITI.*
In tema di rapporti tra Azione civile ed Azione penale, l'art. 27 cod. proc. pen. non conferisce alla sentenza penale irrevocabile autorità di cosa giudicata per ogni possibile aspetto processuale e sostanziale, ma soltanto in relazione ad alcune conseguenze specificamente indicate - e cioè sussistenza del fatto, sua illiceità e responsabilità del condannato - al di fuori delle quali il giudice civile od amministrativo ha piena facoltà di inquadrare il fatto nella fattispecie legale prevista dalle norme del codice civile o da altra legge. (V 5873/82, mass n 423629; (V 2963/78, mass n 392406; (V 3460/72, mass n 361351).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 27 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)