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Sez. 6, Sentenza n. 20558 del 11/05/2010 Ud. (dep. 31/05/2010) Rv. 247394 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI PUBBLICO UFFICIALE - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI PUBBLICO UFFICIALE | Reati commessi dopo la cessazione della qualità - Configurabilità - Presupposti e condizioni - Indicazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2010-05-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/247394-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI PUBBLICO UFFICIALE - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI PUBBLICO UFFICIALE

In tema di reati contro la P.A., la tutela penale apprestata dall'ordinamento in relazione alle qualità di pubblico ufficiale (o di incaricato di pubblico servizio o di esercente un servizio di pubblica necessità) è disposta nel pubblico interesse, il quale può essere leso o posto in pericolo non solo nell'attualità dell'esercizio delle relative mansioni, ma anche quando il soggetto investito del pubblico ufficio abbia perduto le predette qualifiche, sempre che sussista un rapporto funzionale tra la commissione del reato e l'ufficio ricoperto. (Fattispecie relativa all'omessa restituzione di fascicoli processuali da parte di un giudice di pace, a seguito della cessazione delle relative funzioni).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328, Cod. Pen. art. 360

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)