diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 5157 del 19/04/2000 (Rv. 535884 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTA CAUSA | Sussistenza e gravità delle infrazioni commesse dal lavoratore - Accertamento del giudice di merito - Censurabilità in cassazione - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2000-04-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/535884-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTA CAUSA

In caso di licenziamento per giusta causa comminato in conseguenza di infrazioni commesse dal lavoratore, il giudizio circa la sussistenza e la gravità di queste ultime e la loro idoneità a costituire giusta causa di recesso implica un accertamento e una valutazione di fatto demandati al giudice di merito e incensurabili in cassazione se privi di errori logici o giuridici (nella specie, la sentenza di merito, confermata dalla S.C., aveva ritenuto legittimo il licenziamento del capo reparto spedizioni di un'impresa commerciale che s'era impossessato di beni promozionali affidati alla sua custodia).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2119, Legge 15/07/1966 num. 604 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)