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Sez. 6, Sentenza n. 7319 del 30/04/1997 Ud. (dep. 25/07/1997) Rv. 209739 - 01

GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - CONTUMACIA DELL'IMPUTATO - IN GENERE | Imputato agli arresti domiciliari - Comparizione in giudizio - Richiesta della autorizzazione al giudice - Onere dell'imputato - Sussistenza - Omessa richiesta - Mancata comparizione in giudizio - Dichiarazione di contumacia - Legittimità.
Stato
decisa il 1997-04-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209739-01

GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - CONTUMACIA DELL'IMPUTATO - IN GENERE

In tema di dichiarazione di contumacia, il regime di arresti domiciliari di per sè non costituisce legittimo impedimento che determina l'assoluta impossibilità per l'imputato di comparire al dibattimento, specie nella ipotesi in cui si tratti di arresti domiciliari disposti nell'ambito di un diverso procedimento. È infatti nella facoltà dell'imputato che voglia presenziare al giudizio sia manifestare in tempo utile al giudice del dibattimento questa sua volontà, onde dare modo all'ufficio di disporre la sua traduzione, sia richiedere all'autorità che ha applicato la misura l'autorizzazione ad allontanarsi dal luogo ove si trova ristretto per il tempo necessario alla celebrazione del processo.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 486 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 486 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 487 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 487 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 284 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 284 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 22, Legge 28/07/1989 num. 271 art. 22

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)