Sez. 3, Sentenza n. 11425 del 02/10/1997 Ud. (dep. 12/12/1997) Rv. 209642 - 01
EDILIZIA - IN GENERE | Reati edilizi - Sanatoria delle opere realizzate in assenza o in difformità dalla concessione ma non in contrasto con gli strumenti urbanistici - Estinzione dei reati contravvenzionali previsti dalle norme urbanistiche - Oblazione -Effetti dell'oblazione - Estensione degli effetti dell'oblazione anche a favore di soggetti diversi da quelli che hanno fatto la domanda e pagato l'oblazione - Esclusione.
EDILIZIA - IN GENERE
In tema di reati edilizi la causa estintiva derivante dalla concessione della sanatoria ordinaria ex artt. 13 e 22 l. 47 cit., non diversamente da quanto avviene per la sanatoria speciale conseguente a condono ex art. 31 della stessa legge, ha natura personale e, ai sensi dell'art. 182 c.p., di essa possono giovarsi solo i soggetti che ne hanno fatto richiesta e che hanno versato il corrispettivo. I reati previsti dall'art 20 della l. 28 febbraio 1985 n. 47 sono infatti reati formali per i quali l'antigiuridicità della condotta si fonda sulla violazione dell'interesse collettivo al controllo pubblico sulle modifiche dell'assetto territoriale e non sul vulnus sostanziale arrecato a tale assetto dalla edificazione abusiva. Contrariamente perciò a quanto osservato dalla Corte costituzionale nella s. n. 370 del 1988, deve ritenersi preclusa, in mancanza di una esplicita previsione normativa in tal senso, ogni lettura estensiva dell'efficacia della sanatoria.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 182, Legge 28/02/1985 num. 47 art. 13 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 22 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 31 CORTE COST., Legge 23/12/1994 num. 724 art. 39 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)