Sez. 3, Sentenza n. 1914 del 16/05/1975 (Rv. 375604 - 01)
VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - CONSEGNA DELLA COSA - COSA DIVERSA DALLA PATTUITA (ALIUD PRO ALIO) - RISOLUZIONE - AZIONE DI RISOLUZIONE - CONDIZIONI - MANCANZA DI QUALITA DELLA COSA - RISOLUZIONE - TERMINI DELL'AZIONE (DECADENZA E PRESCRIZIONE) - DIFFERENZE.*
VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - CONSEGNA DELLA COSA - COSA DIVERSA DALLA PATTUITA (ALIUD PRO ALIO) - RISOLUZIONE - AZIONE DI RISOLUZIONE - CONDIZIONI - MANCANZA DI QUALITA DELLA COSA - RISOLUZIONE - TERMINI DELL'AZIONE (DECADENZA E PRESCRIZIONE) - DIFFERENZE.*
Qualora il bene consegnato dal venditore appartenga, per caratteristiche strutturali, ad un tipo diverso, ovvero, ad una specie diversa da quella pattuita, spetta al compratore l'Azione di risoluzione per Mancanza di qualita, prevista dall'art 1497 cod civ e soggetta ai medesimi termini di decadenza e di prescrizione stabiliti per il diritto alla garanzia per vizi. Si ha, invece, consegna di aliud pro alio, che da luogo all'ordinaria Azione di risoluzione per inadempimento (art 1453 cod civ), svincolata dagli indicati termini di prescrizione e decadenza, quando la res tradita sia completamente diversa da quella pattuita, perche appartenente ad un altro genere e, per tale ragione, sia del tutto inidonea a soddisfare i bisogni che hanno determinato il compratore all'acquisto. (nella specie era stata compravenduta una macchina compositrice linotype usata, di un determinato modello e numero di matricola, mentre quella consegnata all'acquirente era risultata di difettoso funzionamento, in quanto costituita da parti eterogenee, provenienti da tipi e modelli diversi di macchine compositrici. La SC ha cassato, per difetto di motivazione, la sentenza con la quale i giudici di appello avevano ravvisato un'ipotesi di consegna di aliud pro alio, con conseguente proponibilita dell'Azione ordinaria di risoluzione, anziche di quella per Mancanza di qualita, ritenendo decisiva, sul punto, in forza del principio di cui sopra, l'indagine volta ad accertare l'appartenenza del bene consegnato ad un genere diverso, ovvero semplicemente ad un tipo od una specie diversa da quella pattuita). (V 1141/73, mass n 363641; 452/73, mass n 362451; (V 1822/69, mass n 340921).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1490, Cod. Civ. art. 1495, Cod. Civ. art. 1497
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)