Sez. 2, Sentenza n. 8795 del 28/06/2000 (Rv. 538126 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI | Presupposti - Onere probatorio a carico della parte.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI
Il potere discrezionale riconosciuto al giudice dall'art. 1226 cod. civ. di liquidare equitativamente il danno che non può essere provato nel suo preciso ammontare, non esonera la parte dal fornire elementi probatori circa la sussistenza del danno stesso per consentire che l'apprezzamento equitativo sia, per quanto possibile, limitato e ricondotto alla sua caratteristica funzione di colmare soltanto le inevitabili lacune al fine della precisa determinazione del danno.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)