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Sez. L, Sentenza n. 4214 del 24/06/1986 (Rv. 446990 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - CRITERI - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1986-06-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/446990-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - CRITERI - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*

Per accertare le mansioni effettivamente esercitate dal lavoratore e la qualifica per esse spettantegli, l'indagine del giudice deve rivolgersi alle pattuizioni private - individuali o collettive - sussistenti al riguardo, quali tipici Atti di autonomia negoziale cui l'ordinamento (art. 2095 cod. civ. nel testo anteriore alla legge n. 190 del 1985), limitandosi alla distinzione fra le tre categorie fondamentali (dirigenti, impiegati ed operai), rimette l'indicazione dei criteri per l'inquadramento dei lavoratori nell'una piuttosto che nelle altre di tali categorie e, nell'ambito di ciascuna di esse, nelle varie qualifiche contrattuali. Ne consegue che la funzione del giudice del merito, sia nella interpretazione dei contratti di lavoro secondo i criteri stabiliti dagli artt. 1362 e seguenti cod. civ. sia nella successiva comparazione delle relative previsioni (cosiddette declaratorie e profili mansionistici) con le concrete situazioni, comporta un apprezzamento di fatto, che è incensurabile nel giudizio di legittimità, se sorretto da motivazione adeguata ed esente da vizi logici e giuridici. (V 1032/85, mass n 439180; (Conf 4037/84, mass n 436011).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. Disp. Att. e Trans. art. 96, Legge 30/03/1942 num. 318 art. 96, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 13/05/1985 num. 190 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)