Sez. 2, Sentenza n. 2246 del 06/07/1972 (Rv. 359558 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - PLURALITA DI MALATTIE - VALUTAZIONE GLOBALE - NECESSITA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - PLURALITA DI MALATTIE - VALUTAZIONE GLOBALE - NECESSITA.*
Nel caso in cui l'assicurato risulti affetto da molteplici manifestazioni morbose, al fine di stabilire se, in relazione agli effetti che ne derivano alla sua capacita di guadagno, possa ritenersi raggiunto o meno il limite richiesto per il riconoscimento della pensione di invalidita, il giudice non puo limitarsi ad analizzare separatamente l'entita di ciascuna delle malattie denunziate od accertate, per poi desumere il grado di invalidita attribuibile a ciascuna delle infermita isolatamente considerate. Egli deve, invece, procedere ad una complessiva valutazione, unitaria e globale, delle varie infermita, con specifico riferimento all'incidenza che dal loro insieme deriva sulla capacita del soggetto di continuare ad impiegare le proprie residue energie nell'attivita da lui in precedenza svolta ed in ogni altra in cui egli, per l'eta, la capacita e l'esperienza potrebbe adattarsi senza esporre ad ulteriore danno la propria salute si da conseguire un guadagno superiore alla meta di quello ordinario. Solo in tal modo, infatti, puo essere accertata con sufficiente adeguatezza rispetto alla realta di ciascuna fattispecie, la concreta ed effettiva incidenza negativa delle varie infermita sulla capacita di guadagno dell'assicurato. (Conf 2441'71, mass n 353420).*
Riferimenti normativi: Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)