Sez. 1, Sentenza n. 11525 del 03/02/2005 Cc. (dep. 22/03/2005) Rv. 232261 - 01
PROVE (Cod. proc. pen. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - intercettazioni di conversazioni o comunicazioni - provvedimento di autorizzazione - presupposti e forme | Motivazione "per relationem" - Richiamo alle richieste del P.M. ed alle relazioni di servizio della polizia giudiziaria - Sufficienza - Fattispecie in materia di criminalità organizzata.
PROVE (Cod. proc. pen. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - intercettazioni di conversazioni o comunicazioni - provvedimento di autorizzazione - presupposti e forme
Possono ritenersi adeguatamente motivati "per relationem" i decreti di autorizzazione all'effettuazione di intercettazione di comunicazioni quando in essi il giudice faccia richiamo alle richieste del P.M. ed alle relazioni di servizio della polizia giudiziaria, ponendo così in evidenza, per il fatto di averle prese in esame e fatte proprie, l' "iter" cognitivo e valutativo seguito per giustificare l'adozione del particolare mezzo di ricerca della prova (principio affermato, nella specie, relativamente ad intercettazioni disposte nell'ambito di indagini sulla criminalità organizzata, per cui era richiesta la sola presenza di "sufficienti indizi di reato", ai sensi dell'art. 13 del D.L. n. 152/1991, conv. con modif. in Legge n. 203/1991).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 13 CORTE COST., Decreto Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)