Sez. 1, Sentenza n. 3931 del 05/07/1984 (Rv. 435892 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - AZIONE DI NULLITÀ - LEGITTIMAZIONE - RILEVABILITÀ D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO - LIMITI - EFFETTI DEL GIUDICATO - ULTERIORI LIMITI IN SEDE DI LEGITTIMITÀ.*
CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - AZIONE DI NULLITÀ - LEGITTIMAZIONE - RILEVABILITÀ D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO - LIMITI - EFFETTI DEL GIUDICATO - ULTERIORI LIMITI IN SEDE DI LEGITTIMITÀ.*
Il potere del giudice di rilevare, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del processo la nullità del contratto, ai sensi dell'art. 1421 cod. civ., deve arrestarsi di fronte alla forza della cosa giudicata, che preclude il riesame di questioni definitivamente decise, e comunque incontra, in Sede di legittimità, il limite costituito dal divieto di nuovi accertamenti di fatto. (V 1082/82, mass n 418947; (V 590/82, mass n 418333; (V 1438/81, mass n 412087).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1421, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)