Sez. 2, Sentenza n. 4469 del 15/05/1987 (Rv. 453183 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - AZIONE DI NULLITÀ - LEGITTIMAZIONE - RILEVABILITÀ DI UFFICIO DELLA NULLITÀ - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - AZIONE DI NULLITÀ - LEGITTIMAZIONE - RILEVABILITÀ DI UFFICIO DELLA NULLITÀ - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Il principio "tantum devolutum quantum appellatum" riguarda le questioni riservate al potere dispositivo delle parti e, quindi, le domande e le eccezioni in senso proprio, non le questioni che possono essere rilevate di ufficio in ogni stato e grado del giudizio, come è quella della nullità del contratto, in relazione alla quale la rilevabilità "ex officio" può essere esclusa soltanto nel caso che l'applicazione del contratto non costituisca oggetto della controversia oppure nel caso che sulla questione si sia già formato il giudicato interno. (V 3931/84, mass n 435892; (V 3341/84, mass n 435364; (V 4974/83, mass n 429848; (V 1438/81, mass n 412087; (V 2634/72, mass n 360193; (V 14/81, mass n 349314).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1421, Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)