Sez. L, Sentenza n. 5395 del 08/10/1980 (Rv. 409278 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - DIFFERENZE DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - DIFFERENZE DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO.*
Per distinguere il rapporto di lavoro autonomo dal rapporto di lavoro subordinato nei casi in cui una notevole attenuazione del vincolo di subordinazione ed una certa liberta nell'organizzazione del lavoro riducano l'evidenza immediata degli elementi differenziali tra i due rapporti, occorre far ricorso ad altri criteri distintivi e cioe: a) l'oggetto della prestazione, che ne primo caso e dato dal risultato dell'attivita organizzata dal prestatore (Opus) e nel secondo dalle stesse energie lavorative esplicate secondo le direttive, la vigilanza ed il controllo dell'altra parte (operae); b) l'accertamento concreto dell'esistenza di un'organizzazione d'impresa, anche in termini minimi, da parte del lavoratore, che caratterizza il lavoro autonomo; C) la valutazione dell'incidenza soggettiva del rischio attinente all'Esercizio dell'attivita produttiva che incombe in misura piu evidente e completa sul lavoratore autonomo, mentre ricade sul datore di lavoro nell'ipotesi di lavoro subordinato. (Conf 3787/78, mass n 393325; (Conf 3677/78, mass n 393193).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)