Sez. L, Sentenza n. 3787 del 29/07/1978 (Rv. 393325 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - DISTINZIONE NEI CASI DI NOTEVOLE ATTENUAZIONE DEL VINCOLO DELLA SUBORDINAZIONE E DI UNA CERTA LIBERTA NELL'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO - CRITERI - FATTISPECIE.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - DISTINZIONE NEI CASI DI NOTEVOLE ATTENUAZIONE DEL VINCOLO DELLA SUBORDINAZIONE E DI UNA CERTA LIBERTA NELL'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO - CRITERI - FATTISPECIE.*
Per distinguere il rapporto di lavoro autonomo dal rapporto di lavoro subordinato nei casi in cui una notevole attenuazione del vincolo della subordinazione e una certa liberta nella organizzazione del lavoro riducano l'evidenza immediata degli elementi differenziali tra i due rapporti, occorre far ricorso ad altri criteri distintivi e cioe: a) l'oggetto della prestazione, che, nel primo caso, e dato dal risultato della attivita organizzata dal prestatore Opus, e nel secondo dalle stesse energie lavorative esplicate secondo le direttive, la vigilanza e il controllo dell'altra parte operae; b) l'accertamento concreto dell'esistenza di un'organizzazione d'impresa in termini minimi, da parte del lavoratore, che caratterizza il lavoro autonomo; C) la valutazione dell'incidenza soggettiva del rischio attinente all'Esercizio dell'attivita produttiva, che incombe in misura piu evidente e completa sul lavoratore autonomo, mentre ricade sul datore di lavoro nell'ipotesi di lavoro subordinato. (nella specie, trattavasi di persona che in uno studio notarile predisponeva e consegnava gli avvisi di prossima scadenza delle cambiali ai debitori, per il compimento della successiva attivita specifica del "protesto", con carattere di continuita e con esclusione di qualunque Onere organizzativo e con retribuzione a carico del notaio in misura mensile. La SC, nell'enunciare la massima che precede, ha ritenuto esatto il giudizio espresso dal giudice del merito che ha ravvisato nella specie la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato). (Conf 245/77, mass n 383772; (Conf 3586/76, mass n 382336; (Conf 1720/76, mass n 380478; (Conf 1847/75, mass n 375516).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)