Sez. 1, Sentenza n. 873 del 01/02/1996 (Rv. 495654 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO - IN GENERE | Pendenza d'impugnazione - Condono ex decreto legge n. 429 del 1982 (convertito con modificazioni nella legge n. 516 del 1982) - Scelta del contribuente - Presupposto - Requisiti -.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO - IN GENERE
In tema d'I.V.A., la pendenza d'impugnazione contro l'avviso di accertamento, che, ai sensi dell'art. 25 primo comma del D.L. 10 luglio 1982 n. 429 (convertito, con modificazioni in legge 7 agosto 1982 n. 516), consente al contribuente di optare per il condono previsto da detto decreto, è segnata dalla presentazione di atto potenzialmente idoneo a devolvere alla competente commissione tributaria il sindacato sul provvedimento impositivo, e, pertanto, prescinde dall'eventualità che tale atto sia affetto da vizi d'inammissibilità ostativi all'esame nel merito (nella specie, in ragione dell'irrituale spedizione per posta ordinaria, e della consequenziale inosservanza del termine di sessanta giorni, ove computabile con riferimento alla data di ricezione), mentre resta esclusa solo in ipotesi d'inesistenza dell'atto medesimo, la quale è ravvisabile a fronte della radicale carenza, riscontrabile in ogni tempo e sede, dei requisiti di forma o di contenuto indispensabili per la sua riconducibilità nelle previsioni degli artt. 15 e 17 del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 636.
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 636 art. 15 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 16 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 17 CORTE COST., Decreto Legge 10/07/1982 num. 429 art. 25 CORTE COST., Legge 07/08/1982 num. 516 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)