Sez. U, Sentenza n. 438 del 15/06/2000 (Rv. 537614 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - PRINCIPI COSTITUZIONALI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO DECISIONI DEI GIUDICI AMMINISTRATIVI - IN GENERE | Pronuncia del giudice amministrativo in sede di giudizio di ottemperanza - Errore nell'interpretazione del giudicato oggetto del giudizio - Deducibilità sotto il profilo del difetto di giurisdizione - Esclusione - Fondamento - Giudizio di ottemperanza avente ad oggetto un giudicato civile - Interpretazione del giudicato comportante incidenza su diritti soggettivi - Esorbitanza del giudice di ottemperanza dalle sue attribuzioni giurisdizionali - Esclusione - Fondamento.
GIURISDIZIONE CIVILE - PRINCIPI COSTITUZIONALI - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO DECISIONI DEI GIUDICI AMMINISTRATIVI - IN GENERE
Rientra nelle attribuzioni giurisdizionali del giudice amministrativo in sede di giudizio di ottemperanza l'interpretazione della decisione oggetto di tale giudizio, con la conseguenza che la deduzione di eventuali errori commessi nella suddetta attività interpretativa non investe i limiti esterni delle attribuzioni giurisdizionali del giudice amministrativo, a nulla rilevando che l'interpretazione operata in sede di ottemperanza incida su diritti soggettivi, se ciò è conseguenza del fatto che oggetto del giudizio di ottemperanza è un giudicato civile, atteso che tale giudicato concerne diritti soggettivi, onde ogni attività di interpretazione dello stesso non può non incidere anche su tali diritti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)