Sez. 3, Sentenza n. 2219 del 27/02/1998 (Rv. 513164 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE | Invalidità temporanea o permanente - Pregiudizio patrimoniale subito - Liquidazione - Criteri - Nel caso di lavoratore dipendente - Reddito - Depurazione dalle ritenute - Necessità.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE
Il reddito da prendere in considerazione ai fini del risarcimento del danno per invalidità temporanea o permanente di lavoratori dipendenti è quello percepito in concreto e corrisponde alle competenze effettive al netto delle ritenute.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Decreto Legge 23/12/1976 num. 857 art. 4 CORTE COST., Legge 26/02/1977 num. 39 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)