Sez. L, Sentenza n. 24051 del 25/09/2008 (Rv. 604964 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE | Infortunio sul lavoro - Risarcimento dei danni da invalidità permanente - Lucro cessante - Criteri - Reddito annuo costituito dalla retribuzione al netto, e non al lordo, delle ritenute fiscali - Rilevanza - Fondamento.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE
In tema di risarcimento danni da infortunio sul lavoro, per determinare il lucro cessante da invalidità permanente bisogna assumere come base di calcolo il reddito annuo del danneggiato, costituito dalla retribuzione al netto delle ritenute fiscali, risolvendosi il diverso computo della retribuzione lorda in un ingiustificato arricchimento del danneggiato, posto che le relative somme non sono fiscalmente imponibili.
Riferimenti normativi: DPR 22/12/1986 num. 917 art. 6 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)