Sez. 3, Sentenza n. 1859 del 08/03/1990 (Rv. 465745 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - DOMANDE - MANCATA INDICAZIONE DEL VALORE - SUPERAMENTO DELLA COMPETENZA - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - DOMANDE - MANCATA INDICAZIONE DEL VALORE - SUPERAMENTO DELLA COMPETENZA - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Nel caso in cui l'attore proponga davanti al conciliatore o al pretore più domande relative a somme di danaro senza indicarne il valore, non si ha superamento della Competenza del giudice adito, a norma degli artt. 14, comma primo, e decimo, comma secondo, cod. proc. civ., quante volte la parte abbia dichiarato di volere contenere il complessivo valore delle domande nell'ambito della Competenza di quel giudice e tale dichiarazione, ove non sia contenuta nell'atto introduttivo, può essere fatta non oltre la prima udienza. Sulla prima parte della massima: (Conf. 2868/1979, mass n 399190; sulla seconda parte della massima: (contra 3185/1980, mass n 406983; (contra 3743/1979, mass n 400176).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 com. 2, Cod. Proc. Civ. art. 10 com. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)