Sez. 3, Sentenza n. 2868 del 18/05/1979 (Rv. 399190 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - VALORE INDETERMINATO - PRESUNZIONE DI PROPOSIZIONE DELLA DOMANDA PER IL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - CUMULO DI ALTRA DOMANDA - SUPERAMENTO DEL PREDETTO LIMITE - ECCEZIONI.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - VALORE INDETERMINATO - PRESUNZIONE DI PROPOSIZIONE DELLA DOMANDA PER IL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - CUMULO DI ALTRA DOMANDA - SUPERAMENTO DEL PREDETTO LIMITE - ECCEZIONI.*
La domanda di valore indeterminato si deve presumere, ai sensi dell'art 14 cod proc civ, di valore eguale al limite massimo della Competenza del giudice adito, con l'effetto che il cumulo, anche minimo, di altre richieste supera in ogni caso il limite della Competenza dello stesso giudice; salvo che la parte, all'atto della proposizione della domanda di valore indeterminato e delle altre richieste, dichiari espressamente di contenerle nei limiti della Competenza del giudice adito. (Conf 4771/78, mass n 394462; (Conf 4041/78, mass n 393642; (Conf 1786/78, mass n 391188; (Conf 103/66, mass n 320206; (Conf 1212/63).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)