Sez. U, Sentenza n. 353 del 26/01/1978 (Rv. 389650 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - CAMERE DI COMMERCIO - NATURA - DOMANDA VOLTA AL RICONOSCIMENTO DELLA RICONDUCIBILITA AL RAPPORTO DI LAVORO CON UNA CAMERA DI COMMERCIO DELLE PRESTAZIONI EFFETTUATE PER CONTO DEL CENTRO PER LA DIFFUSIONE DEL PRODOTTO ARTIGIANO, ALL'ACCERTAMENTO DELLA ILLEGITTIMITA DEL LICENZIAMENTO INTIMATO DAL CENTRO, ALLA REINTEGRAZIONE NEL POSTO, ALLA CORRESPONSIONE DEGLI STIPENDI - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - CAMERE DI COMMERCIO - NATURA - DOMANDA VOLTA AL RICONOSCIMENTO DELLA RICONDUCIBILITA AL RAPPORTO DI LAVORO CON UNA CAMERA DI COMMERCIO DELLE PRESTAZIONI EFFETTUATE PER CONTO DEL CENTRO PER LA DIFFUSIONE DEL PRODOTTO ARTIGIANO, ALL'ACCERTAMENTO DELLA ILLEGITTIMITA DEL LICENZIAMENTO INTIMATO DAL CENTRO, ALLA REINTEGRAZIONE NEL POSTO, ALLA CORRESPONSIONE DEGLI STIPENDI - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
La domanda con la quale, invocandosi un rapporto di lavoro subordinato con una camera di commercio, si sostenga la riconducibilita a tale rapporto anche di prestazioni lavorative effettuate per conto del centro per la diffusione del prodotto artigiano, sotto il profilo che questo manca di propria autonomia e costituisce mera emanazione della camera di commercio, e, sulla base di dette premesse, si chieda l'accertamento dell'illegittimita del licenziamento intimato dal predetto centro, nonche la condanna della camera di commercio alla reintegrazione nel posto di lavoro, alla corresponsione degli stipendi e degli altri accessori dal giorno dell'illegittimo licenziamento, con la rivalutazione monetaria ed il risarcimento dei danni per mancata regolarizzazione previdenziale, e devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Detta domanda, infatti, alla stregua del criterio del cosiddetto petitum sostanziale, si ricollega ad un rapporto di pubblico impiego, stante la natura delle camere di commercio di enti pubblici non economici, mentre rimane irrilevante, al fine della Determinazione della giurisdizione, ogni indagine sul fondamento nel merito delle singole menzionate richieste, anche sotto il profilo della esperibilita o meno delle stesse nell'ambito del rapporto di pubblico impiego.*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)