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Sez. 5, Sentenza n. 181 del 03/02/1971 Ud. (dep. 30/03/1971) Rv. 117398 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - RIPARAZIONE DEL DANNO - SFERA DI APPLICABILITA DELLE DUE IPOTESI.*
Stato
decisa il 1971-02-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/117398-01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - RIPARAZIONE DEL DANNO - SFERA DI APPLICABILITA DELLE DUE IPOTESI.*

Nell'art 62 n 6 cod pen sono considerate, in modo alternativo, due diverse e distinte ipotesi, non applicabili in concorso, tendenti, per la identica finalita, ad eccitare quanto piu possibile la operosa resipiscenza del colpevolè il risarcimento integrale del danno, e la spontanea prestazione per elidere le conseguenze dannose o pericolose del reato. Mentre la prima ipotesi (il risarcimento integrale del danno) riguarda ed e applicabile ai reati contro il patrimonio, o che, comunque, offendono il patrimonio (fra questi ultimi va annoverato il reato di falso ex art 491 cod pen), la seconda ipotesi (spontanea prestazione per elidere le conseguenze dannose o pericolose del reato) puo essere applicato solo nel caso in cui non sia possibile detto risarcimento e, quindi, solo quando le conseguenze del reato non si concretino in un danno patrimoniale, o non patrimoniale, economicamente risarcibilè essa, pertanto, deve ritenersi inapplicabile ai reati contro il patrimonio o che, comunque, offendendo il patrimonio, incidono costantemente sullo stesso. (Conf 115032, anno 1970, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 6 CORTE COST., Cod. Pen. art. 491

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)