Sez. L, Sentenza n. 4635 del 23/05/1990 (Rv. 467343 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - ANZIANITÀ DI SERVIZIO - FRAZIONAMENTO DELL'ATTIVITÀ IN DUE DISTINTI RAPPORTI - ACCERTAMENTO DELLA EFFETTIVITÀ E DELLA LEGITTIMITÀ - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - ANZIANITÀ DI SERVIZIO - FRAZIONAMENTO DELL'ATTIVITÀ IN DUE DISTINTI RAPPORTI - ACCERTAMENTO DELLA EFFETTIVITÀ E DELLA LEGITTIMITÀ - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
L'accertamento del giudice del merito circa la sussistenza di un effettivo e legittimo frazionamento, in due rapporti distinti, dell'attività lavorativa svolta dal lavoratore alle dipendenze del medesimo datore di lavoro, con la conseguente irrilevanza della anzianità di servizio del primo rapporto ai fini del computo dell'indennità di anzianità pretesa a seguito della cessazione del secondo, è incensurabile in Sede di legittimità, se sorretto da motivazione congrua ed immune da vizi. (V 2007/88, mass n 457874; (V 5687/85, mass n 442879; (V 287/84, mass n 432560; (V 6954/82, mass n 424615).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)