Sez. 5, Sentenza n. 11433 del 03/06/2015 (Rv. 635677 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DELLE LEGGI FINANZIARIE - SANZIONI CIVILI E AMMINISTRATIVE - IN GENERE | Società di capitali - Sanzioni amministrative da violazioni di norme tributarie - Responsabilità del presidente del consiglio di amministrazione - Ripartizione interna di compiti - Irrilevanza - Prova dell'assenza di colpa - Necessità.
TRIBUTI (IN GENERALE) - REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DELLE LEGGI FINANZIARIE - SANZIONI CIVILI E AMMINISTRATIVE - IN GENERE
Il presidente del consiglio di amministrazione di una società di capitali risponde, anche in caso di una mera ripartizione interna dei compiti, delle sanzioni amministrative derivanti da violazioni di norme tributarie, ove manchi, da parte sua, la prova dell'assenza di colpa.
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 3, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 472 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)