Sez. 5, Sentenza n. 17634 del 01/09/2004 (Rv. 576609 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI | Presupposto oggettivo del tributo - Effettiva istituzione del servizio nella zona del territorio comunale di pertinenza del soggetto passivo del tributo - Configurabilità - Riduzione della tassa nei limiti del 30 per cento ex art. 275 R.D. 1175/1931 - Applicabilità agli stabilimenti industriali - Esclusione.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI
La tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, nel vigore del R.D. 1175/1931, come modificato dalla Legge n. 366 del 1941 (applicabile, nella specie, "ratione temporis"), ma anche secondo la legislazione successiva, ed in particolare secondo il d.P.R. n. 915 del 1982, è dovuta comunque, indipendentemente dal fatto che l'utente utilizzi il servizio, essendo sufficiente che egli abbia la possibilità di usufruirne, purché il servizio, regolarmente istituito venga anche concretamente espletato. Ove il soggetto obbligato abbia specificamente contestato la sussistenza di tale ultima condizione, è onere del Comune di provare di aver istituito un servizio idoneo e agevolmente utilizzabile dall'utente (Fattispecie relativa alla mancata istituzione del servizio di raccolta dei rifiuti nell'area portuale della città di Bari, fino all'anno 1993).
Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 269 CORTE COST., Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 270 CORTE COST., DPR 19/09/1982 num. 915 art. 2, DPR 19/09/1982 num. 915 art. 3 CORTE COST., Legge 20/03/1941 num. 366 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)