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Sez. 2, Sentenza n. 6981 del 26/11/1986 (Rv. 449060 - 01)

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P.A. - AMMISSIBILITÀ - PRESUPPOSTI - RICONOSCIMENTO DELL'UTILITÀ DELL'OPERA DA PARTE DELLA P.A. - INDENNIZZO - NEI LIMITI DELLA UTILITÀ CHE LA P. A. ABBIA CONSEGUITO - VALUTAZIONE - COMPETENZA DELL'A.G.O. - ESCLUSIONE - DESUMIBILITÀ DI DETTA VALUTAZIONE - COMPORTAMENTI INEQUIVOCI DELLA P.A. - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1986-11-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/449060-01

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P.A. - AMMISSIBILITÀ - PRESUPPOSTI - RICONOSCIMENTO DELL'UTILITÀ DELL'OPERA DA PARTE DELLA P.A. - INDENNIZZO - NEI LIMITI DELLA UTILITÀ CHE LA P. A. ABBIA CONSEGUITO - VALUTAZIONE - COMPETENZA DELL'A.G.O. - ESCLUSIONE - DESUMIBILITÀ DI DETTA VALUTAZIONE - COMPORTAMENTI INEQUIVOCI DELLA P.A. - SUFFICIENZA.*

Nell'Azione di arricchimento ex art. 2041 cod. civile, che è consentita al privato anche nei confronti della pubblica amministrazione allorquando questa abbia riconosciuto, esplicitamente o implicitamente, l'utilità dell'opera o della prestazione eseguite in suo favore, il compenso o indennizzo è dovuto al gestore soltanto nei limiti del vantaggio conseguito dalla amministrazione e la relativa valutazione compete unicamente alla stessa, non potendo l'autorità giudiziaria operare apprezzamenti che sono propri ed esclusivi dell'ente pubblico. Tale valutazione, tuttavia, è desumibile non solo da un'espressa manifestazione dell'amministrazione, ma anche da comportamenti tali che indichino senza ombra di dubbio quale sia stato il vantaggio riconosciuto. (V 2488/71, mass n 353507; (V 2488/71, mass n 353508; (V 0686/64, mass n 300954).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)