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Sez. 6, Sentenza n. 121 del 21/01/1983 Cc. (dep. 07/03/1983) Rv. 157756 - 01

PENA - IN GENERE - APPLICAZIONE - CONCORSO DI REATI - ESECUZIONE - PENE CONCORRENTI - ESTINZIONE (CAUSE DI) - IN GENERE - O DI DETRAZIONE DEL PRESOFFERTO - CUMULO - CRITERI - LIMITI DEGLI AUMENTI DELLE PENE - APPLICABILITÀ - AMBITO: SINGOLA OPERAZIONE DI CUMULO.*
Stato
decisa il 1983-01-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/157756-01

PENA - IN GENERE - APPLICAZIONE - CONCORSO DI REATI - ESECUZIONE - PENE CONCORRENTI - ESTINZIONE (CAUSE DI) - IN GENERE - O DI DETRAZIONE DEL PRESOFFERTO - CUMULO - CRITERI - LIMITI DEGLI AUMENTI DELLE PENE - APPLICABILITÀ - AMBITO: SINGOLA OPERAZIONE DI CUMULO.*

Nell'ipotesi in cui esistano cause di Estinzione della pena, di detrazione del presofferto o comunque di caducazione o modificazione del potere dello stato di curare l'esecuzione della condanna, le quali siano applicabili ad alcune soltanto delle pene concorrenti, deve prima procedersi a cumulo parziale di tali pene (al fine di rendere possibile la detrazione del presofferto o l'applicazione del beneficio) e poi a nuovo cumulo delle pene residue, ripetendo se necessario l'operazione fino al cumulo definitivo. I criteri limitativi fissati dall'art. 78 cod. pen. esplicano in tal caso la loro efficacia nell'ambito e nei limiti di ciascuna operazione di cumulo. La somma da effettuare, per stabilire se debba farsi luogo a cumulo aritmetico o giuridico, contempla cioè in via esclusiva, quali addendi, il residuo del precedente cumulo e la pena o le pene irrogate per i reati successivamente commessi. (V mass n 152180; (V mass n 126294; (V mass n 116590; (V mass n 112162).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 78

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)