Sez. U, Sentenza n. 4501 del 05/07/1983 (Rv. 429380 - 01)
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE - GIURISDIZIONE DI LEGITTIMITÀ - PROVVEDIMENTO FORMATIVO DELLA GRADUATORIA DELLE IMPRESE CONCORRENTI PER APPALTO DI OPERA PUBBLICA - IMPUGNAZIONE IN SEDE DI GIURISDIZIONE DI LEGITTIMITÀ - DEDUZIONE DELLA VIOLAZIONE DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE NEL BANDO DI CONCORSO - INTERPRETAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO DELLA PORTATA DELLE PRESCRIZIONI DEL BANDO E SINDACATO SULLA CONFORMITÀ AD ESSA DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO - SCONFINAMENTO IN POTERI DI MERITO RISERVATI ALLA P.A. - ESCLUSIONE.*
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE - GIURISDIZIONE DI LEGITTIMITÀ - PROVVEDIMENTO FORMATIVO DELLA GRADUATORIA DELLE IMPRESE CONCORRENTI PER APPALTO DI OPERA PUBBLICA - IMPUGNAZIONE IN SEDE DI GIURISDIZIONE DI LEGITTIMITÀ - DEDUZIONE DELLA VIOLAZIONE DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE NEL BANDO DI CONCORSO - INTERPRETAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO DELLA PORTATA DELLE PRESCRIZIONI DEL BANDO E SINDACATO SULLA CONFORMITÀ AD ESSA DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO - SCONFINAMENTO IN POTERI DI MERITO RISERVATI ALLA P.A. - ESCLUSIONE.*
Qualora il provvedimento formativo della graduatoria delle imprese concorrenti per appalto di opera pubblica venga impugnato davanti al giudice amministrativo, in Sede di giurisdizione di legittimità, per denunciare la violazione delle prescrizioni contenute nel bando di concorso, l'interpretazione da parte di detto giudice della portata di tali prescrizioni del bando, con il Sindacato sulla conformità o meno ad esse del provvedimento impugnato, rientra nello ambito delle sue attribuzioni giurisdizionali, le quali comprendono il potere di accertare i fatti rilevanti al fine del riscontro della legittimità dell'atto impugnato, mentre non implica uno sconfinamento in poteri di merito riservati all'amministrazione, atteso che un tale sconfinamento è configurabile solo quando il giudice amministrativo decida in base ad una valutazione dell'opportunità e corrispondenza all'interesse pubblico dell'atto impugnato, ovvero provveda direttamente in sostituzione dell'amministrazione, mediante apprezzamenti e scelte demandati in via esclusiva a quest'ultima. (V 2325/80, mass n 406011; (V 1387/76, mass n 380093).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)