Sez. 1, Sentenza n. 3377 del 12/10/1976 (Rv. 382165 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - DEBITI: DETRAIBILITA - VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DEBITO PER IMPOSTA DI FAMIGLIA DEL DE CUIUS - DETRAIBILITA - ISCRIZIONE A RUOLO DEL TRIBUTO LOCALE A CARICO DI ALTRO COMPONENTE LA FAMIGLIA - IRRILEVANZA - AMMISSIONE DEL DEBITO TRA LE PASSIVITA EREDITARIE - CONDIZIONI - DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO ALL'ACCERTAMENTO ANALITICO DEL COMUNE - NECESSITA.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - DEBITI: DETRAIBILITA - VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DEBITO PER IMPOSTA DI FAMIGLIA DEL DE CUIUS - DETRAIBILITA - ISCRIZIONE A RUOLO DEL TRIBUTO LOCALE A CARICO DI ALTRO COMPONENTE LA FAMIGLIA - IRRILEVANZA - AMMISSIONE DEL DEBITO TRA LE PASSIVITA EREDITARIE - CONDIZIONI - DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO ALL'ACCERTAMENTO ANALITICO DEL COMUNE - NECESSITA.*
Con riferimento all'imposta di successione, qualora il de cuius fosse solidalmente tenuto con i componenti della sua famiglia al pagamento dell'imposta di famiglia, il debito di imposta, per la parte corrispondente ai redditi e ai proventi a lui attribuibili, costituisce un debito del de cuius, di cui non puo non tenersi conto ai fini della Determinazione dell'imponibile dell'imposta di successione, poiche, anche nel caso in cui il tributo locale risulti iscritto a ruolo a carico di un soggetto diverso, esso conserva, per la parte gravante esclusivamente sul de cuius, la natura di debito nei confronti della pa, dal momento che il soggetto che ha pagato anche tale parte, nell'esercitare l'Azione di regresso nei confronti degli eredi, agisce utendo iuribus dell'ente impositore in forza della surrogazione legale. Per ammettere tale debito tra le passivita ereditarie e sufficiente che il presupposto del tributo si sia verificato prima dell'apertura della successione, mentre, per la concreta Determinazione di esso - ove il de cuius non fosse l'unico titolare dei redditi e dei proventi cumulati ai fini dell'applicazione dell'imposta di famiglia - dovra tenersi conto dell'accertamento analitico compiuto dal comune, dal quale e possibile ricavare la parte dei redditi e dei proventi riferibili al de cuius, in rapporto alla quale potra determinarsi la quota del debito di imposta gravante su di lui. (V 2622/70, mass n 349019; (V 2768/64, mass n 304142).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1203 com. 3, Regio Decr. 30/12/1923 num. 3270 art. 43, Regio Decr. 30/12/1923 num. 3270 art. 45 CORTE COST., Regio Decr. 30/12/1923 num. 3270 art. 50, Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 112 CORTE COST., Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 113, Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 115 CORTE COST., Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 117 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)